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Ricostruzione post-terremoto L’Aquila

Tubi corrugati Ecopal   e pozzetti a base stampata

In seguito agli eventi calamitosi che hanno colpito la provincia de L’Aquila nell’aprile 2009, il Consorzio ForCase ha individuato 19 aree in prossimità del capoluogo dove procedere alla costruzione di nuove abitazioni per accogliere 12.000 persone.

Per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dei nuovi quartieri ed in particolare per la rete fognaria di acque bianche sono state scelte e posate tubazioni corrugate Ecopal in polietilene ad alta densità. I diametri utilizzati vanno dal DN/DE 315 al DN/DI 800. Anche per quanto riguarda gli elementi complementari presenti lungo la rete (pozzetti, caditoie e innesti), la scelta è ricaduta su prodotti in polietilene di Polieco Group. Nello specifico sono stati utilizzati:

  • pozzetti a base stampata di linea o a tre ingressi prodotti mediante procedimentodi stampaggio rotazionale per le tubazioni fino al diametro DN/DE 630;
  • pozzetti ricavati da tubo corrugato per le tubazioni a partire dal diametro DN/DI 600;
  • innesti DN/DE 160 prodotti mediante stampaggio ad iniezione collegabili direttamente alle tubazioni principali o ai pozzetti tramite una semplice operazione di foratura della tubazione principale o del rialzo del pozzetto;
  • caditoie sifonate prodotte mediante procedimento di stampaggio rotazionale aventi un’uscita DN/DE 160 collegabile mediante il sistema descritto in precedenza direttamente con le tubazioni principali o con i pozzetti.

Le motivazioni che hanno portato i progettisti della Protezione Civile a scegliere prodotti in materiale plastico sono di carattere tecnico da un lato e di carattere logistico/organizzativo dall’altro.

Le tubazioni corrugate in polietilene oltre a presentare caratteristiche tecniche di assoluto rilievo (resistenza all’abrasione, resistenza agli agenti chimici, flessibilità, leggerezza, versatilità) mostrano infatti una notevole adattabilità ai movimenti del terreno causati da frane, smottamenti, terremoti, grazie alle proprietà visco-elastiche del polimero che caratterizza la materia prima. L’utilizzo delle tubazioni corrugate in polietilene risulta particolarmente vantaggioso in presenza di movimenti trasversali: pur presentando, infatti, uno spazio ridotto tra tubo interno e manicotto, spazio sufficiente al posizionamento del labbro della guarnizione, possono assorbire qualsiasi sollecitazione sismica in direzione trasversale grazie alla deformabilità del sistema di giunzione che ammette valori pari al 5 %. Altra caratteristica fondamentale nel caso di eventi sismici è inoltre la lunghezza del bicchiere: le tubazioni corrugate in polietilene vengono collegate infatti tramite un manicotto/bicchiere caratterizzato da una lunghezza notevolmente superiore rispetto ad esempio ad una tubazione in cemento: il sistema di giunzione progettato da Polieco Group può supportare movimenti assiali compresi tra 100 mm per un tubo DN/DE 315 e 165 mm per una tubazione DN/DE 800. La guarnizione è inoltre alloggiata all’interno dello spazio tra due corrugazioni, il che evita che possa fuoriuscire durante la fase di montaggio o durante qualsiasi movimento del terreno. Grazie alla lunghezza del manicotto vi è inoltre la possibilità di utilizzare, al fine di incrementare la garanzia di tenuta idraulica del sistema, due guarnizioni per parte.

Oltre a queste motivazioni di carattere tecnico, vi sono inoltre alcune caratteristiche di tipo logistico fondamentali nel caso di eventi eccezionali, come quelli previsti per la ricostruzione in Abruzzo: in questo caso le imprese appaltatrici avevano infatti per contratto sessanta giorni, compresi sabato e domenica, per concludere i lavori di installazione e posa di tubazioni per le reti acquedottistiche e fognarie con i relativi allacci delle caditoie e degli scarichi delle nuove abitazioni. In questa specifica circostanza le caratteristiche peculiari delle tubazioni corrugate e dei pozzetti in polietilene, come ad esempio, lunghezza delle barre pari a 6 m, leggerezza, flessibilità, semplicità di realizzazione degli allacci, possibilità di realizzare qualsiasi pezzo speciale hanno reso più rapida la posa in opera dell’intera rete.

La tenuta idraulica del sistema delle reti fognarie costituito da tubazioni corrugate in polietilene è stato poi testata, sotto la direzione ed il controllo di rappresentanti della Protezione Civile, in accordo alla normativa di riferimento UNI EN 1610, ad una pressione di 0,2 bar con risultati complessivi sicuramente soddisfacenti.

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