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29/11/2017 - POLIECO FRANCE SA sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau - 19e édition

POLIECO FRANCE SAS sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau de Rennes les 24 et 25 janvier 2018, Hall 4 - 416

27/11/2017 - Polieco Group è presente alla Fiera The Big 5

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21/11/2017 - Polieco Group è presente alla fiera SALON DES MAIRES a Parigi.

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Percorso: Depurazione Acque | Impianti di biofiltrazione
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Impianti di biofiltrazione

L’inquinamento da acque di autolavaggio costituisce un problema assai complesso perché molti sono i fattori che influiscono e, ciascuno,con conseguenze diverse. Quelle derivanti dagli “inquinanti tipici” sono le seguenti:
1. Materiali sedimentabili ed in sospensione: la loro presenza nelle acque, oltre a renderle ovviamente inutilizzabili per gli impieghi civili e per quelli industriali, provoca sia la formazione di melme con pericolo di intasamenti ed instaurazione di regimi putrefattivi, sia un’azione inibitrice, spesso determinante, sulla funzione clorofilliana delle piante acquatiche.
2. Oli minerali: la loro presenza inibisce i processi di auto depurazione delle acque poiché,
rivestendo con un sottile velo impermeabile le biomaterie, impediscono il contatto con l’ossigeno richiesto per la demolizione delle sostanze organiche, provocando l’asfitticità dell’ambiente e la contaminazione delle aree limitrofe.
3. Tensioattivi: la loro presenza nelle acque favorisce la formazione di nocive emulsioni altamente “stabili” ed impossibili da separare anche nei disoleatori a gravità. In pratica si può quindi dire che, all’interno dell’effluente, essi si comportano sempre come pericolosi ”portatori sani”di oli minerali.

Di fondamentale importanza,per poter affrontare una specifica progettazione dell’autolavaggio,è la conoscenza dettagliata dei dati che generalmente sono:
a. quantità e tipi di mezzi relativi almeno ai dodici mesi precedenti;
b. volume d’acqua giornalmente consumata;
c. tipo di lavorazione eseguita per reparto (lavaggio, sgrassaggio, pulizia motori, ecc.);
d. contenuto in oli minerali;
e. contenuto in solidi sospesi e sedi-mentabili;
f. contenuto in tensioattivi.

Per semplificare tale valutazione da parte del cliente finale inseriamo di seguito alcune semplici tabelle per una valutazione immediata della portata oraria scaricata.

Potenzialità
Portata massima fino a 5 m3 / h. Flessibilità nelle applicazioni utilizzando singole componenti di processo integrabili in funzione delle caratteristiche del refluo. Impianto automatico.