ULTIME NEWS

29/11/2017 - POLIECO FRANCE SA sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau - 19e édition

POLIECO FRANCE SAS sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau de Rennes les 24 et 25 janvier 2018, Hall 4 - 416

27/11/2017 - Polieco Group è presente alla Fiera The Big 5

Polieco Group è presente alla Fiera The Big 5

21/11/2017 - Polieco Group è presente alla fiera SALON DES MAIRES a Parigi.

Polieco Group è presente alla fiera SALON DES MAIRES a Parigi.
Percorso: Depurazione Acque | Impianti a fanghi attivi MBR
Torna alla Home


Impianti a fanghi attivi MBR

Gli impianti di depurazione a fanghi attivi costituiscono una soluzione compatta per la rimozione delle sostanze inquinanti contenute nelle acque reflue di natura civile, in quanto consentono di ottenere degli ottimi rendimenti depurativi a fronte di un ridotto ingombro volumetrico ed un moderato impiego di energia elettrica per l’alimentazione delle apparecchiature installate.

Talvolta però gli spazi a disposizione per l’installazione di un impianto di trattamento delle acque di scarico sono particolarmente limitati, ad esempio nel caso di attività temporanee come cantieri, campi lavoro o insediamenti abitativi provvisori. Altre volte semplicemente non risulta conveniente interrare l’impianto di depurazione, con tutti gli oneri in termini di scavi, operazioni di movimentazione e rinterri che ne risultano, ad esempio se esso verrà utilizzato solo per un intervallo di tempo limitato (durata del cantiere).In questi casi si rende necessario prevedere una soluzione depurativa che ottimizzi gli ingombri e minimizzi i costi di installazione, pur mantenendo elevati gli standard di qualità delle acque trattate.

Ciò si può ottenere costruendo impianti di depurazione completi all’interno di container o montandoli su skid, oppure prevedendo delle vasche in vetroresina idonee all’installazione fuori terra.Il processo depurativo principale è di tipo biologico, e accanto a quello tradizionale a fanghi attivi nel corso degli ultimi anni si sta diffondendo ampiamente quello innovativo a membrane (membrane Bio Reactor, MBR), che consente di ridurre ulteriormente i volumi necessari garantendo fra l’altro un rendimento superiore per le acque in uscita. Solitamente si prevedono delle fasi di trattamento accessorie, che integrano il processo, come pre-trattamento (per la riduzione di materiale flottante e grossolano), equalizzazione (per la distribuzione omogenea della portata nel tempo),disinfezione (per l’eliminazione della carica batterica), filtrazione (per la riduzione dei solidi sospesi).

La costruzione dell’impianto di depurazione in un container (o montato su skid o con vasche in vetroresina) consente inoltre di ottenere una altro vantaggio pratico: la possibilità di smontare l’impianto, trasportarlo e rimontarlo da un’altra parte. Questo è interessante per esempio nel caso di attività produttive temporanee come i cantieri: questo tipo di impianto può essere installato in un cantiere fino alla sua chiusura, dopodiché può essere velocemente scollegato, facilmente caricato su un camion e rapidamente rimontato in un altro sito lavorativo, senza la necessità di essere interrato.

Potenzialità
Portate fino a 200 m3/d utenza servita fino a 1.000
Abitanti Equivalenti. Per taglie superiori occorre valutare l’opportunità di utilizzare altre tipologie di impianti in relazione alle esigenze di depurazione da ottenere.
Elevato rendimento depurativo. Flessibilità operativa grazie alla modularità delle vasche. Ottimizzazione dello spazio a disposizione. Facilità di installazione e smontaggio. Estrema comodità di trasporto da un sito ad un altro. Controllo automatico delle apparecchiature elettromeccaniche.