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29/11/2017 - POLIECO FRANCE SA sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau - 19e édition

POLIECO FRANCE SAS sera présent au Carrefour des Gestions Locales de l’Eau de Rennes les 24 et 25 janvier 2018, Hall 4 - 416

27/11/2017 - Polieco Group è presente alla Fiera The Big 5

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21/11/2017 - Polieco Group è presente alla fiera SALON DES MAIRES a Parigi.

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Percorso: Depurazione Acque | Impianti a fanghi attivi
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Impianti a fanghi attivi










La depurazione dei reflui civili costituisce da anni una problematica legata ai temi di tutela ambientale, finché nel ’76 viene promulgata la legge 319 comunemente detta “Legge Merli” per la disciplina degli scarichi. In anni più recenti lo sviluppo di nuove zone residenziali distanti dai centri urbani maggiori e le più spinte esigenze igienico-sanitarie, sia nei piccoli centri che nelle zone rurali, ha comportato uno sfruttamento delle capacità
autodepurative dell’ambiente incompatibile con la necessità di mantenere condizioni igienico-sanitarie confacenti al livello di vita raggiunto ed incompatibile con un equilibrato uso dell’ambiente stesso.

Al fine di perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche e di mantenere la capacità naturale di autodepurazione dei corpi idrici è stato emanato il D.Lgs del Governo n. 152 del 11/05/1999, poi aggiornato dal D.Lgs n. 152 del 03/04/2006 attualmente in vigore.Per reflui domestici si intendono le acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche.La caratteristica principale dei reflui domestici è quella di avere caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche abbastanza costanti, e tali da presentare un’elevata domanda di ossigeno, indice di alta biodegradabilità. Ciò significa che un Impianto a Fanghi Attivi rappresenta una soluzione vincente per la depurazione di tale liquame.

In questi impianti si sfrutta la capacità di alcuni microrganismi aerobi, di trasformare sostanze organiche complesse in altre più semplici. Data l’elevatissima concentrazione di microrganismi occorre provvedere ad un’energica aerazione artificiale che viene effettuata mediante compressori soffianti attraverso membrane inintasabili che distribuiscono l’ossigeno in bolle fini. La presenza nell’impianto di una stazione di equalizzazione e l’esecuzione su due o più linee, ne aumenta la flessibilità potendo procedere alla depurazione seguendo l’avanzamento dei lavori nella lottizzazione.

Potenzialità
1000 A.E. (portate fino a 200 mc/d). Per taglie superiori occorre valutare l’opportunità di utilizzare altre tipologie di impianti in relazione alle esigenze di depurazione da ottenere.

Flessibilità nelle applicazioni modificando i volumi dei singoli componenti e il periodo di pausa/lavoro delle componenti elettromeccaniche.
Impiantistica automatizzata.
Facilità di installazione e montaggio.
Modularità dell’impianto in funzione dell’avanzamento lavori della lottizzazione.
Limitati consumi elettrici.

Al fine di considerare, unitamente alla richiesta di rispetto dei limiti di scarico imposti dalla normativa nazionale (D.Lg.vo 152/2006) e dalle varie normative locali e le esigenze sempre diverse della committenza, Isea propone una soluzione impiantistica studiata ad hoc per la depurazione delle acque reflue domestiche.